| | WHITE | BLUES |
| | 7 | 4 |
| | 1Lollo 2Ugo 3Giorgio 4Ringhio 5Boca 6Seba 7Filosofo 8Parolo 9Peo 10MatteoMetal 11Alberto 12Franceschino 13Bolo 14 Pietro | 1Lorenzo 2Lillo 3Rino 4Felipe 5DavideFubles 6Ciro. 7Pasquale Bat 8Claudio 9Andrea Pa 10Enzo 11Pappa 12Dante 13Teo 14Hrubesch 15FabioFubles |
| | | |
| MARCATORI | |
| Pietro 4 Bolo 2 Ringhio | Andrea Dante Hrubesch Teo |
| UOMO SKY | ||
| Pietro Rompeo | Andrea P Ciro |
LACAZETTE DI BAGGIO
La trentottesima partita di campionato oltre a registrare il ritorno alla vittoria dei whites dopo 40 giorni ,provoca anche un riavvicinamento di Seba al capolista Daniele il quale paga la sua assenza riducendo a soli 2 punti il suo vantaggio.
L'assenza di diversi portieri ha portato all'esordio di Lollo e Lorenzo che non solo hanno giocato molto bene ma hanno anche interpretato al meglio il nostro spirito di gruppo.
Tra i bomber a segno oltre i soliti Bolo,Dante,Pietro e Teo anche Hrubesch, ormai vicino alla doppia cifra anche quest’anno e Ringhietto autore di un gran gol e di un assist perfetto.
Alcuni gol sono stati d'antologia, come quello di testa di Pietro, quello al volo di Bolo e quello splendido di Andrea.
Ottime prestazioni di Peo e Ciro in mezzo al campo e gran bel rientro di Matteo Metal.
Finalmente è tornato anche Pasquale.. dopo una lunga assenza.
Le ultime partite di campionato saranno sempre piu avvincenti.
Un grazie a tutti I 29 presenti.
| PENSIERI E PAROLE (a cura del presidente della R.S.A. del Baggio 2) |
Ibidro o miscela?
Le nuove normative anti traffico imposte da Vecchi, sindaco di Baggio2, rendono
sempre più arduo il percorso per raggiungere largo Vittoria.
Il dilemma è grande, mezzi pubblici sempre in ritardo, scooter che scaldano, auto termiche
sempre più penalizzate o l’elettrico che non garantisce autonomia?
Il capitano sempre oculato decide di usare la Ughetto car in’ ibrida non velocissima ma
affidabile.
Il motore termico V8 di vecchia fattura garantisce sostanza e il capitano per onorarlo ha dato un nome a tutti gli 8 pistoni: Seba, Boca, Filo, Giorgino, Filoso, Roby scala, Rompo e Matte.
I 4 motori elettrici che garantiscono lo spunto si chiamano Pietro, Bolo, Fra e il Mamba
e un’aggiunta che fa sempre comodo: l’overdrive Ringhio.
Dall’altra parte Moto-Rino è convinto che per destreggiarsi nel traffico di centrocampo servano mezzi leggeri e veloci.
Moto-Rino sfrutta le sue conoscenze a Baggio e ordina a “Don Carmelo il taroccatore di Baggio”
tre Ape car, rigorosamente diverse fra loro, un 4 tempi per la difesa , un diesel per il centrocampo e un 2 tempi per l’attacco.
Ciro, Pasqua, Felipe e Davide pattugliano con il 4 tempi la difesa, a centrocampo dove serve affidabilità e costanza, salgono sul Ape diesel, Andrea, Pappa, Enzo, Rino e Claudio.
l’ape cross 2 tempi era riservato a Teo, Dante, Hrubesch e Fabio.
Invece dell’overdrive Moto-Rino ha riservato al sottoscritto una motocarrozzetta per anziani con annessa bombola d’ossigeno.
L’arbitro o per meglio dire il vigile Gerry fischiava nervosamente più volte per radunare tutti i mezzi in campo.
Nel primo tempo, i veicoli in campo, hanno reso su per giù uguale, finendo pari.
Il secondo tempo invece “il green deal” prende il sopravvento, i motori elettrici sfruttando la coppia immediata in poco tempo generano 3 goal spaccando la partita.
L’ape 4 tempi blues faceva il suo lavoro ma nulla poteva contro la velocità dell’elettrico.
Ma la differenza non l’ha fatta solo l’elettrico, il V8 a benzina ha garantito potenza a centrocampo
e stabilità in difesa senza scordarsi la funzione di ricarica per i 4 elettrici.
Per i blues invece sono cominciati i guai, un pieno di gasolio con acqua ha mandato in tilt il grosso diesel che alla fine si è fermato inerme a centrocampo ma la cosa più sciagurata è che Don Carmelo aveva si tirato fuori cavalli su cavalli dal 2 tempi, ma non aveva calcolato Hrubesch che è difficile da trasportare anche per un motore di un peschereccio.
Il due tempi si sa non è un motore di fatica, dopo gli spunti inziali ha cominciato a scarburarsi e a
scoppiettare in area avversaria, fermandosi spesso davanti alla porta.
Il risultato finale, oltre a riportare alla vittoria i white, fa capire che a volte un bel motore, anche se di vecchia concezione, abbinato ad un moderno elettrico è il giusto compromesso.
A Moto-Rino invece, il risultato finale, farà pensare che a volte il borbottio con relative urla è
più irritante dello scoppiettio di un due tempi che arranca.
E questo vale per tutti…
Alla prossima