| | WHITE | BLUES |
| | 3 | 5 |
| | 1Filosofo | 1Rocco |
| | | |
| MARCATORI | |
| 1 Italo 2 Dante | 3 Roman |
| UOMO SKY | ||
| Fulvio Peo | Roman Leo |
LACAZETTE DI BAGGIO
(a cura dell’organizzatore Ughetto)
Seconda vittoria consecutiva dei Blues ieri mattina al Baggio 2 anche se molto piu combattuta dell'altra.
Anche stavolta i whites sono sempre stati in vantaggio fino al pareggio sul 3 a 3 allo scadere.
Poi nel recupero un errore collettivo della difesa white permetteva ai Blues di segnare il 4 a 3 e nell'ultimo secondo di partita addirittura di segnare il definitivo 5 a 3.
Tante le occasioni mancate dai whites per allungare definitivamente quando erano in vantaggio per 3 a 2.
Nei whites a segno Dante con una doppietta e Italo.. mentre tra I Blues tripletta di Roman, anche uomo sky, e gol di Teo e Pietro.
La doppia espulsione di Daniele e Rino ..porterà ad una valutazione esemplare per Rino.. in qualità di capitano dei Blues.. il gran giurì è dibattuto se assegnargli 3 o 4 giornate di squalifica .. nel frattempo gli è stato assegnato Alberto come avvocato d'ufficio.
Tante le assenze, sia per infortunio, sia per impegni di famiglia.
Comunque un grazie di cuore ai 25 presenti e agli infortunati Seba e Ste che hanno presenziato a tutta la partita.
👏👏👏👏
| PENSIERI E PAROLE (a cura del presidente della R.S.A. del Baggio 2) |
Lo stretto di Baggio
Dopo la sonora sconfitta di sabato scorso il capitano si vede costretto
a prendere provvedimenti.
Dopo elucubrazioni notturne decide che è ora di abbandonare la figura di Don Ughetto e tramutarsi nell’ayatollah di Baggio.
El Ughet Rezavi dopo un’accurata lettura dei testi sacri decide di bloccare
lo stretto di Baggio minando l’area presidiata dal filosofo con gli ordigni
Fulvio, Fede, Boca ed Enzino.
Nel centro dello stretto mette una piattaforma missilistica con tre rampe
Rompeo, Roby e Andrea Mister pronte a lanciare i missili Dani, Italo, Dante.
Tutto supervisionato dal drone Bolo Bolo capace di dirigere i missili ma nello
stesso tempo anche di colpire letalmente.
Dall’altra parte una flottiglia blu un po’ raffazzonata messa in piedi all’ultimo dal
Tenente di vascello Rino Maland.
La missione dei blues era quella di far passare indenni 3 navi cariche di prosecco
Dirette a Dubai, dove avrebbero dovuto rifornire un esercito di influencer ed escort a secco da giorni.
Le 3 navi erano dotate di potenti motori ma non di armi quindi serviva una protezione navale con i controfiocchi.
Il tenente Maland ingaggiava 4 cacciatorpedinieri Davide, Vito, Giorgio Metal e Felipenian, due fregate Andrea M e Leo, il pattugliatore PPA Rocco a
salvaguardia dell’area e Rino Maland a bordo del suo sommergibile.
Per dare un tocco di esperienza Maland ingaggiava Lillo della Pen che con il suo mas
è riuscito a colpire e scappare dai porti più famosi del mediterraneo.
L’ayatollah colpisce per primo, perfetto lancio di Bolo e il missile Dante fa la prima vittima affonda il primo cacciatorpediniere ma le navi prosecco Teo, Pietro e Roman sono ancora intatte, dopo un po’ di smarrimento, il contrattacco delle fregate blues fa si che la prima nave Pietro riesca a passare il blocco.
Lo scontro si fa duro l’Ayatollah colpisce ancora e ne affonda un'altra ma, come
un copione già scritto, la reazione delle fregate riesce a far passare anche la nave Teo.
Ennesima incursione white e il missile Italo colpisce ancora duramente affondando un altro cacciatorpediniere, sembra la resa ma il tenente con una mossa geniale
manda il vecchio con il suo mas a distruggere la piattaforma.
Le fregate scortano la nave Roman nel cuore dello stretto che con un primo tentativo elude la prima mina.
Momento di stallo, i blues con pochi mezzi, i white senza piattaforma di lancio sbagliano molto mancando gli obiettivi finali.
Anche le mine scarseggiano ormai sembra finita con il nulla di fatto ma un colpo di coda del tenente Maland fa si che l’ago della bilancia penda per la flottiglia blu.
Con il suo sottomarino sposta la prima mina e Roman passa ancora, manca un niente per eludere il blocco.
Con un’azione congiunta del sottomarino e del Mas l’ultima mina esplode a vuoto
Roman con il suo carico di 3 enormi palloni riempiti di prosecco si invola verso il
Porto di Dubai.
L’ayatollah anche questa volta ha fallito mentre Maland se la gode vedendo in TV
I filmati delle escort che con i flute pieni di bollicine cantano mezze nude: “Maland Rino uno di noi MalandRino uno di noi”.
Unica nota spiacevole è la rissa che è scoppiata in un bar di Hormuz quando
Maland inavvertitamente colpiva un marinaio dell’Ayatollah e questi reagiva
pacatamente porgendogli la mano con un biglietto da 50 euro esortandolo
a bersi una bottiglia ma inaspettatamente Maland reagiva urlando: “ io sono nato a Baggio non in corso Magenta da me non si danno 50 euro ma calci e così
ha fatto quello che si fa a Baggio, una pedata per fortuna a vuoto…” .
L’Ayatollah però ha il potere sullo stretto e il rischio è che per due o tre sabati
Il tenente Maland sia obbligato a navigare sul naviglio con il pattìno invece
che navigare sott’acqua nelle calde acque dello stretto, vedremo.
Alla prossima