WHITE

BLUES

 

 

   7

 

     3

 

1MarcoSali
2Ugo
3Seba
4Fulvio
5Boca
6Daniele
7Antonino
8Filosofo
9Parolo
10Ciro
11AndreaMister
12Bolo
13Tommaso
14SimoneDante
15Pietro
16Roman
17Franceschino

1Rocco
2Lillo
3Rino
4Telmon
5GiorgioMetal
6Felipe
7AndreaMarini
8Enzo
9Leo
10Hrubesch
11Teo
12Vale
13Dante
14Quentin
15Cucurella
16Italo.

 

 

 

 

 

 

                       MARCATORI

2Franceschino
2Tommaso
2Bolo
1Fulvio

1Dante
1Teo
1Quentin

 

 

                       UOMO SKY

 

Bolo

Seba

Quentin

Vale

 

 

                            LACAZETTE DI BAGGIO

                    (a cura dell’organizzatore Ughetto)

La primavera bussa alla porta e l'affluenza dei partecipanti al campionato più bello aumenta.. ieri mattina ben 33 i presenti per la solita sfida tra i Whites e i Blues.

Il risultato finale di 7 a 3 per i whites farebbe pensare ad una sfida impari ..ma invece la partita è  stata combattuta fino al termine e i Blues pagano soltanto il pessimo inizio in cui hanno subito 3 gol in 15 minuti..e la sfortuna nel secondo tempo con diversi gol sbagliati e 2 traverse colpite.

L'alta affluenza delle punte presenti ha mosso la classifica cannonieri con Bolo, Dante, Teo, Quentin, Tommy e Franceschino a segno.

In mezzo a questi si è inserito Fulvio con un gol di rara potenza da fuori area. In mezzo al campo il rientrante Quentin ha corso più di tutti risultando alla fine il migliore in campo.

 

Un grazie a tutti i 33 presenti👏👏

 

                                    

                                          PENSIERI E PAROLE

                   (a cura del presidente della R.S.A. del Baggio 2)

                          

                    

                                      I blues al Cepu

 

Sabato ennesima sconfitta ed ennesima lezione di tattica per i blues.

Per punizione tutti gli scuri si sono dovuti presentare al centro Cepu di

Coverciano per delle urgenti ripetizioni.

All’ingresso il preside Ughetto selezionava i “players” per formare le classi.

Rocco, Andrea, Giorgio, Gigi, Felipenian al primo piano nell’aula Scirea

per il corso di scienza della difesa.

Enzo, Leo, Teo, Cuccu nell’aula Di Stefano per applicazioni tecniche del

centrocampo.

Vale, Hrubesch, Dante e Italo nella sala Pelè per seguire il corso

 “Attacca bene se no ti attacchi”

Rino nell’aula “Paolo Pini” per un corso accelerato di scienze comportamentali

Quentin nell’aula “fratelli lumiere” per la visione del film “un uomo chiamato cavallo”.

Lillo spedito all’università della terza età al corso “Se stoppi a tre metri e tiri con tutta forza a non più di un metro, non è solo colpa tua ma del parkinson e della demenza senile che incidono più del 50% ”

Nell’aula Scirea il relatore argentino Boca dimostrava con una formula che se un ghepardo raggiunge la massima velocità che è il doppio della tua dopo 50 mt è inutile che stai a 200 mt dalla porta di casa perché non riuscirai mai a metterti in salvo.

Stai a 20mt dalla porta!!!  anche se Tommy, Roman, Ambarabat partono, tu hai tutto il tempo per rientrare e metterti in salvo.
Altra teoria possibile è che tu convinca il ghepardo a scommettere su una gamba e due gambe, ma se il felino non si chiama Pasquale, non credo che accetterà.

Nell’aula Di Stefano i prof. Roby e Bolo spiegano come fare un circuito elettrico

con i giocatori al posto giusto.

Con un plastico del Baggio 2 hanno fatto vedere che non servono le fibre ottiche ma bastano dei conduttori in rame come Ciro, Andrea Mister, Dani e Roman e

alla fine, quando il capitano schiaccia l’interruttore, la corrente passa e la lampadina geniale di Bolo si accende.

Purtroppo per i blues, avere le fibre ottiche ma non saperle allineare, è come avere

un cavo bruciato, non c’è chiusura del circuito e nessuna lampadina si accende.

Nell’aula Pelè il prof. Tommy, noto chimico elvetico , ha fatto un esperimento, ha messo sul tavolo una serie di ingredienti e ha detto alle due classi bianche e blu:

“Con questi ingredienti siete in grado di incollare quel pesante quadro su questa parete ma dovete essere bravi a realizzarla”

I white notoriamente più diligenti hanno rispettato le percentuali e dopo aver mescolato per bene i componenti hanno appeso il quadro che è rimasto attaccato.

I blues più “naif”, pensando che il proprio ingrediente fosse più importante, hanno

esagerato nelle dosi, con il risultato che il quadro, dopo 3 secondi, si è staccato.

A quel punto il prof. ha spiegato bene il concetto, se i componenti sono 4 e vanno

al 25% devi rispettare dosi e caratteristiche di tutti, alla fine avrai una colla al 100% Se invece ogni componente viene messo alla cazzo puoi mescolare finchè vuoi ma l’amalgama, caro al presidente del Catania, non c’è.

Ergo, se la mescola è perfetta puoi attaccare senza problema , se è un accozzaglia di componenti purtroppo puoi solo attaccarti.

Speriamo che queste ripetizioni a Coverciano diano risultati perché la situazione dei blues comincia ad essere pesante.

 

Alla prossima