8

 

     2

 

1Sasha
2Ugo
3Seba
4Daniele
5Vito
6 Pappa
7Giorgio
8Fulvio
9Peo
10Parolo
11Bolo
12Dante
13Tommy

14Ciro
15Boca

16Stephan

17Fra

1Rocco
2Lillo
3Rino
4Josè
5GiorgioMetal
6Felipenian
7AndreaMarini
8 Federico
9Vafortino
10Leo
11Pietro
12Teo
13Hrubesch
14Italo

15 Pasqualino

16 Ringhio

 

 

 

 

 

 

                       MARCATORI

Bolo

Dante 3

Tommy 4

Vafortino

Federico

 

 

                       UOMO SKY

 

Dante

Bolo

Leo

Felipenian

 

 

                            LACAZETTE DI BAGGIO

                    (a cura dell’organizzatore Ughetto)

Un cielo azzurro.. splende sulla ventiquattresima sfida tra i Whites e i Blues  che anche ieri si sono affrontati lealmente e pacatamente.. Alla fine del primo tempo il risultato era sull'1 a 0 per i whites grazie al gol di Dante.. poi nel secondo tempo ,molto equilibrato fino a 15 minuti dalla fine, prima raddoppiavano i whites ancora con Dante e poi nel giro di un minuto i Blues pareggiavano con Vale ,autore di una perla, e con  Federico.
Nel momento peggiore dei whites ancora Dante ,con il gol piu bello dei suoi 3 li riportava in vantaggio e da quel momento i Blues passavano ad uno dei Blackout che ogni tanto capitano a tutte e due le squadre e grazie agli assist di Bolo si scatenava Tommy autore di 4 gol .
L'ultima rete dei whites nel recupero era proprio di Bolo .
Per una volta gli uomini sky dei whites non sono stati i difensori ma gli attaccanti.. mentre tra I Blues ,oltre alle solite belle  prestazioni di Josè,Federico e GiorgioMetal, da segnalare come uomini sky Leo e Felipe.
Nei minuti finali l'infortunio di Rocco ha un po' condizionato il risultato finale.
Bello rivedere al campo Francesco, ormai quasi recuperato del tutto e pronto ad essere in campo.
Un grazie a tutti I 33 presenti.
👏👏👏

 

                                    

                                          PENSIERI E PAROLE

                   (a cura del presidente della R.S.A. del Baggio 2)

                          

                    

 

                                            Alcaraz -Sinner

 

L’organizzatore supremo dalla grande cultura sportiva per rendere

ancora più interessante il nostro campionato sfrutta il momento d’oro

del tennis.

La rivalità fra bianchi e blu ricorda molto da vicino quella fra Sinnner e
Alcaraz, perché non adottarla anche a Baggio?

Con la complicità di Vecchi trasforma il terreno di gioco in un enorme campo

da tennis dove non esiste il singolo o il doppio ma il 13, o per meglio dire, il

12+1.

Alla scelta di chi prendere, il capitano white, infarcito di madridismo, non può

che scegliere uno spagnolo mentre i blues, più mitteleuropei grazie alla

presenza di Hrubesch, si prendono Sinner.

Dalla scelta già si capisce chi è più furbo… come dicevano i latini:”nomen omen”

e l’erudito capitano bianco che ha studiato latino conosce bene il significato.

Come rendere i white come Alzcaraz?
Facile… per la tecnica si prende Bolo, Rompeo, Dante, Roby Scala, per la velocità di esecuzione Tommy e Dani, quando c’è bisogno di difendere Fulvio, il Boca, Vito e Giorgino sono più che sufficienti, quando c’è da lottare ci sono Pappa, Ciro e Seba direi che gli ingredienti ci sono tutti.

Quando invece c’è da ragionare e da decidere la tattica, il capitano e il mister Ste,

non hanno rivali.

Anche dall’altra parte non mancano le stesse qualità Vafortino, Italo per la velocità o Teo e Pietro per la tecnica , per non dire Josè, Andrea, Fede, Giorgio metal e Felipenian per la difesa da fondo campo anche per la lotta i blues non erano inferiori

Con Rino e Leo in testa.

Purtroppo sul piano della mobilità con Lillo, Hrubesch e Ringhio i blues erano decisamente inferiori ma non abbiamo certo perso per questo, il problema è stato un altro.

Alle bordate da fondo campo dei blues , i white rispondevano sempre precisi , mettendo in difficoltà la difesa blu che con pallonetti stiracchiati permettevano

a Dante e Tommy di concludere a rete ben 7 volte.

Quando erano in difficoltà i white attiravano a rete i blu e con pallonetti perfetti

mettendo in condizioni Dani di colpire lungo linea e a Bolo di imbastire scambi

che alla fine si concretizzavano con assist per gli altri o in goal, come alla fine.

Oltre alla bravura tecnica, la tattica del capitano ha fatto da padrona provocando

uno Tszunami forza 8 nella metà campo blu.

La strenua difesa a fondo campo con immediati blitz di Tommy e Dante, la gestione

del palleggio con Rompeo, Ciro e Roby e le schiacciate a rete di Bolo hanno distrutto

i blues.

E qui arriva il detto latino…

Sinner in inglese vuol dire “peccatore” e non sta per: “peccato abbiamo perso senza meritarlo” ma sta per: “allora siamo proprio coglioni!! abbiamo perso ancora perché in campo ci siamo disuniti lasciando la difesa in balia dei 3 pistoleros.”

Quindi, quando persisti a rifare gli stessi peccati e non di gioventù, vista l’età del capitano non giocatore, vuol dire che sei un “sinner” seriale e il Dio del folbal punisce pesantemente i “peccatori incalliti” dandogli ben 8 calci del culo e così è stato!

Spiace per Rocco che se li è presi tutti, ma la giustizia divina non guarda in faccia a nessuno.

Forse il Dio del folbal, essendo vecchio pure lui, era più facilitato a prendere a calci nel culo Rocco perché il culo di Sasha è troppo alto e avrebbe rischiato, oltre lo strappo, di non prenderlo proprio.

Attento capitano non è sempre Carnevale, anche se come si veste al sabato Ringhio,

potrebbe sembrare.. ma alla prossima da Sinner a Winner il passo è breve.

 

Alla prossima